Manuale Operativo · Vol. Unico · MMXXVI

Soprusi d'ufficio

Da leggere mentre fai la cacca

60 casi di ordinaria tossicità aziendale. Riunioni che potevano essere una mail, capi che dicono «siamo una famiglia», colleghi sempre d'accordo ma mai d'aiuto. Un manuale ironico della vita d'ufficio in Italia, da leggere in bagno, in pausa caffè o in treno. Funziona benissimo anche come arma di difesa psicologica.

Casi 60 / 60
Pagine 148
Tempo medio per caso 2–3 min
Prezzo €10,90
Copertina del libro Soprusi d'ufficio di Jacopo Pacchioni — 60 casi di vita d'ufficio italiana Edizione MMXXVI
Cos'è

Un manuale operativo della vita d'ufficio italiana.

N° 01 / 05

Non è un libro di crescita personale. Non ti farà fare carriera, non accorcerà le riunioni, non zittirà il collega che a ogni mail risponde «come da mia precedente». Fa una cosa più utile: ti ricorda che il problema non sei tu. È davvero tutto così.

01 · Struttura

Sessanta casi, sei capitoli.

Riunioni, comunicazione, smart working, capi, colleghi, HR. Ogni capitolo dieci casi. Ogni caso una scena, una domanda, una risposta seria e un commento cinico.

02 · Lettura

Due-tre minuti a caso.

Pensati per essere letti in pausa bagno, pausa caffè, in treno o nei venti minuti tra una call e l'altra. Nessuna trama. Si apre dove capita.

03 · Extra

Profilo del lettore + Registro.

In fondo al libro: un test per capire quanto sei lesionato dall'ufficio e un Registro delle Evacuazioni Retribuite, pensato per misurare quanto tempo hai restituito alla decenza umana.

Indice

I sei capitoli, in ordine di gravità.

N° 02 / 05
  1. Cap. 01 Riunioni Decisioni che non arrivano mai 10 casi · pp. 1–22
  2. Cap. 02 Comunicazione Tutto in cc, niente in chiaro 10 casi · pp. 24–45
  3. Cap. 03 Smart working Lavorare ovunque, ma non sempre 10 casi · pp. 47–68
  4. Cap. 04 Capi Leadership in modalità sopravvivenza 10 casi · pp. 70–91
  5. Cap. 05 Colleghi Persone gentili che ti tirano il pacco 10 casi · pp. 93–114
  6. Cap. 06 HR e dintorni Il regolamento è una proposta 10 casi · pp. 116–137
Anteprima · 3 di 60

Tre casi che hai vissuto anche tu.

N° 03 / 05
02
Cap. 01 · Riunioni

La call delle 18:30 del venerdì

Racconto

Quando pensavi di essere salvo, arriva l'invito: call alle 18:30 di venerdì. Oggetto: «Aggiornamento rapido». Durata prevista: 15 minuti. Durata reale: quasi un'ora e mezza, con tre persone che ripetono le stesse cose e una quarta che dice «scusate, io devo uscire». Alla fine nessuna decisione viene presa, ma ti viene assegnato un task da consegnare lunedì mattina.

La domanda

Perché questa call esisteva davvero?

Risposta seria

Perché qualcuno in alto aveva bisogno di dimostrare controllo, non di risolvere un problema. La call serve solo a spostare ansia dal management al resto del team.

Commento cinico

Il venerdì sera è il momento preferito dai manager per ricordarti che la tua vita privata è solo una proposta.

11
Cap. 02 · Comunicazione

La mail in cc al mondo

Racconto

Avevi scritto una semplice richiesta di chiarimento. Una cosa normale, da esseri umani che lavorano. La risposta arriva dopo ore, ma non a te soltanto: in copia ci sono il tuo capo, il suo capo, due colleghi che non c'entrano niente e una persona che non hai mai visto in vita tua. Nel testo, il mittente scrive con calma sacerdotale che «la questione è già stata presa in carico», anche se prima non aveva mai risposto a nessuno.

La domanda

Perché mettere tutti in cc?

Risposta seria

Per trasformare un ritardo in una scena pubblica. Chi non sa dare una risposta usa gli altri come testimoni.

Commento cinico

In certi uffici la trasparenza non serve a chiarire. Serve a non essere il solo colpevole.

34
Cap. 04 · Capi

Il capo che dice «siamo una famiglia»

Racconto

Ogni volta che si parla di stipendi, ferie, straordinari o orari, il capo tira fuori la stessa frase: «Qui siamo una famiglia». Poi, però, le famiglie normali non chiedono lo straordinario gratuito il sabato. E non rispondono a una richiesta di aumento con «lo valuteremo nel prossimo trimestre».

La domanda

Cosa significa davvero «siamo una famiglia» in ufficio?

Risposta seria

Significa che vorrebbero da te l'affetto di un parente e la disponibilità di un volontario, senza i diritti dell'uno né i ringraziamenti dell'altro.

Commento cinico

«Siamo una famiglia» è la frase preferita di chi non vuole pagare gli straordinari ma vorrebbe che tu li facessi per amore.

57 altri casi nel libro

Profilo del lettore

Che profilo da ufficio sei?

N° 04 / 05

Dieci scene, una crocetta per ognuna che hai vissuto davvero. Niente punti bonus, niente personalità nascosta: il verdetto te lo dà il numero, non l'algoritmo.

Hai mai vissuto…
00 / 10
  • Una call delle 18:30 di venerdì chiamata «Aggiornamento rapido», durata novanta minuti.
  • Una mail in copia a sei persone solo per non essere l'unico colpevole.
  • Una riunione convocata per fissare la data di un'altra riunione.
  • Un capo che ha pronunciato «siamo una famiglia» mentre chiedeva straordinari gratis.
  • Un collega sempre d'accordo in riunione, mai d'aiuto fuori dalla riunione.
  • Un workshop «partecipativo» con le slide già finite prima di iniziare.
  • Un file chiamato «finale_v3_definitiva_REV2» che non era né finale né definitivo.
  • Un «come da mia precedente» dopo cui nessuno ha trovato la mail precedente.
  • Un'opportunità di crescita che era in realtà il lavoro di qualcun altro.
  • Un addio mail in cui qualcuno scriveva «rimango vostro fan» a un'azienda da cui scappava.
0
Verdetto · 0 casi vissuti
Neoassunto ottimista

Il badge è ancora nuovo, l'entusiasmo pure. Uno dei due durerà più dell'altro.

Bonus incluso

Registro delle Evacuazioni Retribuite.

Pagine 141–147

Misurazione precisa del tempo sottratto al lavoro e restituito alla decenza umana.

Sei pagine, una riga per ogni seduta strategica. Onestà statistica consigliata, severità morale superflua. A fine anno, il Bilancio Finale calcola in giorni quanto del tuo tempo retribuito hai recuperato.

Sei entrato in bagno come dipendente. Ne sei uscito come azionista del tuo tempo.

6
Pagine compilabili
84
Sedute registrabili
12 min
Durata media consigliata
Registro · Pag. 1 di 6
Data Inizio Fine Min. Motivo
02/04 10:14 10:27 13 Call ricorrente
02/04 15:48 16:03 15 Slide del CEO
03/04 11:02 11:18 16 «Come da mia precedente»
03/04 17:51 18:09 18 Aggiornamento rapido
04/04 09:33 09:45 12 Touchpoint
04/04 14:21 14:34 13 Sinergie
05/04 [compila tu]
Il regalo perfetto

Per chi non sopporta più l'ennesima pianta da scrivania.

N° 05 / 05

Soprusi d'ufficio è stato pensato per essere regalato. Costa meno di un pranzo in azienda, si apre senza imbarazzo davanti ai colleghi e produce sempre la stessa reazione: «ah, anche da voi?»

01 · Secret Santa

Per il Secret Santa

Budget contenuto, tono universale, riconoscibilità immediata. L'unico regalo del cesto in cui qualcuno dirà «aspetta, fammi vedere».

02 · Compleanno

Per il compleanno di un collega

Funziona meglio dei cioccolatini, dura più della pianta grassa, fa ridere più del biglietto firmato da tutti in fretta.

03 · Addio ufficio

Per chi sta per andarsene

Per il collega che si licenzia, per chi cambia azienda, per chi va in pensione. Manuale di sopravvivenza per i posti dove sta andando, o memoria di quelli da cui scappa.

04 · Pausa caffè

Per la pausa caffè

Due caffè, due casi. Cinque minuti di lettura, dieci minuti di commento con il collega che già conosci. Migliora le pause più della macchinetta.

05 · Treno e metro

Per il commuter

Un caso a fermata, sei casi tra Milano Centrale e l'Isola. Comodo in tasca della giacca, leggero anche in piedi al gancio.

06 · A te stesso

Per te, da te

Auto-terapia non rimborsata dal welfare aziendale. Funziona come anti-stress da ufficio: ricorda, riga dopo riga, che il problema non sei tu.

L'autore

Jacopo Pacchioni

Edizione indipendente · Amazon KDP
Jacopo Pacchioni, autore del libro Soprusi d'ufficio
Jacopo Pacchioni · Autore

Lavora nel marketing digitale. Le sue email, i suoi calendari e le sue riunioni gli hanno fornito materiale gratuito per anni. A un certo punto ha smesso di raccontare le scene migliori a cena e ha cominciato a scriverle.

«Volevo un libro che si potesse leggere in cinque minuti, in un posto dove nessuno ti chiede aggiornamenti. L'ho scritto perché ne avevo bisogno io per primo.»

Soprusi d'ufficio è il suo manuale operativo per chi lavora in ufficio in Italia, e per chi vorrebbe regalarlo a chi ci lavora ancora.

Domande frequenti

Quello che vorresti sapere prima di acquistare.

9 domande
01.Per chi è questo libro?+
Per chiunque abbia un calendario aziendale, una casella di posta in cc e una pausa bagno di cinque minuti. Funziona soprattutto per dipendenti, manager, HR, freelance, e per chi cerca un regalo ironico da fare a colleghi, amici e parenti che lavorano in un ufficio italiano.
02.È adatto come regalo Secret Santa o compleanno in ufficio?+
Sì. È stato pensato esattamente per questo: budget contenuto, tono universale, riconoscibilità immediata. Funziona benissimo per Secret Santa, compleanni di ufficio, addii all'ufficio, pensionamenti e colleghi che si licenziano. Aprire il pacchetto in sala riunioni produce sempre la stessa scena.
03.Si legge davvero in bagno?+
Sì. Ogni caso occupa due pagine ed è progettato per essere letto in 2–3 minuti, ovvero il tempo medio di una pausa bagno retribuita. Funziona altrettanto bene in pausa caffè, in treno o in metro. Il libro contiene anche un Registro delle Evacuazioni Retribuite per tenere il conto preciso del tempo restituito alla decenza umana.
04.Quanto è effettivamente cinico?+
Cinico abbastanza per fare ridere chi lavora, gentile abbastanza per non mettere in imbarazzo chi lo regala. Ogni caso ha una Risposta seria (la spiegazione del fenomeno) e un Commento cinico (la frase che pensavi mentre lo vivevi). Tono deadpan, mai aggressivo: punta a far ridere, non a denunciare.
05.Cosa contiene oltre ai 60 casi?+
Tre extra: un test Profilo del lettore (da Neoassunto ottimista a Entità superiore, in base a quanti casi hai vissuto davvero), un Registro delle Evacuazioni Retribuite (6 pagine per misurare quanto tempo lavorativo hai restituito alla decenza umana) e un Bilancio annuale finale per chiudere i conti con il capitalismo da scrivania.
06.È disponibile anche in formato Kindle?+
No, per scelta editoriale Soprusi d'ufficio esce solo in cartaceo. Il motivo è banale: il libro è progettato per stare in mano dieci minuti in un luogo dove il telefono di solito non lo porti, o non dovresti. È disponibile in copertina morbida, 148 pagine, formato 6×9 pollici.
07.Posso regalarlo al mio capo?+
Tecnicamente sì. Strategicamente dipende dal capo. Il libro non fa nomi e non parla del tuo ufficio in particolare, ma chiunque lo legga riconoscerà comunque qualcosa di familiare. Per ridurre i rischi, accompagnalo con un biglietto del tipo «L'ho preso per ridere, mica per dire». Per amplificarli, lascialo sulla scrivania senza biglietto.
08.Dove posso acquistarlo?+
Soprusi d'ufficio è disponibile esclusivamente su Amazon.it in copertina morbida (148 pagine, formato 6×9 pollici). Pubblicato in self-publishing tramite Amazon KDP. Spedito direttamente da Amazon, anche in 24 ore con Prime.
09.Quanto costa il libro?+
€10,90 in copertina morbida su Amazon.it. Meno di un pranzo in azienda, e dura più di una pianta da scrivania.
Acquista ora

Il manuale più letto nei bagni d'ufficio.

Copertina morbida · 148 pagine · 60 casi · Formato 6×9" · Stampato e spedito da Amazon, anche in 24 ore con Prime.

Acquista su Amazon  · €10,90
Disponibile solo su Amazon.it · Spedito da Amazon, anche in 24h con Prime
Soprusi d'ufficio · 60 casi
Da leggere mentre fai la cacca
€10,90 · Acquista su Amazon